Gli Uliveti

L'ulivo nelle quattro stagioni

Primavera

Durante la primavera l’ulivo si risveglia dopo la pausa vegetativa dei mesi freddi. In questa stagione è necessario concimare la terra e lavorarla per agevolare l'assorbimento dell'acqua, ma soprattutto è fondamentale potare gli alberi dai rami ormai improduttivi: in questo modo si favorisce lo sviluppo dei rami fruttiferi e si modella la forma della pianta che ne regolerà la crescita e il portamento eretto. Questi lavori sono svolti con l’obiettivo di avvantaggiare la produttività dell’ulivo equilibrandola al suo naturale sviluppo annuale.

Estate
Nonostante l’ulivo sia in grado di sopportare lunghi periodi di siccità, resta necessario assicurargli il giusto apporto idrico durante la stagione estiva che, in Puglia, registra temperature anche al di sopra dei 40 C°. In estate il ciclo vegetativo dell’ulivo è scandito da almeno tre fasi principali: sviluppo dei frutticini, indurimento del nocciolo e crescita dei frutti fino all'invaiatura, ovvero il momento in cui il colore verde della buccia si attenua e fanno capolino macchie rossastre. Durante queste fasi un'eccessiva carenza di acqua provocherebbe la caduta dei frutti o, nella migliore delle ipotesi, li renderebbe più piccoli e quindi meno ricchi di olio.

Autunno
L’autunno è per l’ulivo sinonimo di maturazione delle olive che aumentano il proprio contenuto di olio. Anche in questa stagione le carenze di acqua e di sostanze nutritive può incidere pesantemente sul raccolto poiché la crescita e la maturazione del frutto richiedono un costante apporto di sostanze ed elementi minerali. Secondo recenti studi, esiste una stretta relazione fra la vegetazione autunnale e la produttività dell'annata successiva, per questo motivo il terreno che circonda l’ulivo va lavorato ad una profondità massima di 20 cm al fine di non danneggiare le radici superficiali. Questa operazione consente di interrare i concimi, e soprattutto di preparare il terreno a ricevere l'acqua piovana e a conservarla. L'eliminazione di erbe infestanti non solo apporta benefici all’ulivo, ma prepara il terreno alle operazioni di raccolta.

Inverno
Pienamente sviluppate e con un buon contenuto di olio, le olive, che ormai hanno assunto sfumature violacee, sono pronte per essere raccolte. Solitamente nell’Alta Murgia questa operazione è anticipata: inizia in pieno autunno per terminare a fine gennaio. Capita sovente di incontrare negli uliveti intere famiglie impegnate nel rito della raccolta manuale con l’ausilio di “pettini” o di “verghe”, ovvero di lunghi bastoni di legno utilizzati per scuotere i rami e provocare la caduta delle olive su ampie reti stese sul terreno in cui l’ulivo affonda le sue radici. Terminata la fase di raccolta, che a seconda dell’estensione dell’uliveto può protrarsi per diversi giorni, gli ulivi possono godersi il meritato riposo invernale.

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